Il territorio del Veneto Orientale porta ancora vivo il ricordo del governo Asburgico, nel linguaggio, nell'architettura, nei nomi e anche nei ricordi. Basti pensare alla somiglianza del verbo dialettale 'trinkar' con 'drinken' che significa bere in tedesco. Oppure si pensi al nome della località di Belfiore durante l'impero Austro-Ungarico: Steinbach, ovvero ruscello di pietre, che è appunto la caratteristica del fiume Loncon che muoveva il mulino di Belfiore, ora adibito a museo etnografico. Ed è proprio in questa cornice storica che si inserisce il nostro personaggio: Elisabetta d'Austria, ovvero la principessa Sissi. Il suo luogo elettivo sul mare Adriatico era il castello di Miramare, ma molti erano i suoi viaggi attraverso il territorio fino a raggiungere Venezia. La prima apparizione ufficiale nel Lombardo-Veneto risale al 1856, quando la coppia imperiale Sissi e Franz Josef visitano ufficialmente Venezia. Il legame della principessa con il mare è molto forte come dimostrano le sue molteplici evocazioni di immagini poetiche
...quando i raggi del sole ti accarezzeranno sopra le dune ... Un volo di bianchi gabbiani continuerà a planare su di te ... O felicità dei miei occhi O gioia della mia vita. Al mattino sei la mia prima speranza E al crepuscolo è a te che rivolgo il mio ultimo sguardo.
Ripercorrere le strade dell'Imperatrice può ancor oggi assumere il significato di un itinerario di riappropriazione della propria identità e quindi della tradizione.