Antico vitigno del bacino settentrionale dell'Adriatico, appartenente col un ricco gruppo di Refoschi, con i quali spesso non ha origini comuni. Noto con questo nome fin dal 1700, ha avuto notevole diffusione negli ultimi decenni e sta vivendo ora di meritata valorizzazione. Va ricordato che a fine 1800 era diffuso e molto apprezzato anche in California. E' caratterizzato da: apice del germoglio, mediamente espanso, cotonoso, di colore giallo biancastro con sfumature rosate; foglia grande, pentagonale, tondeggiante, trilobata, con seno peziolare a V e seni laterali superiori a V aperto appena accennato, con lembo piano leggermente bolloso; grappolo abbastanza grande, piramidale, con un'ala, mediamente spargolo, con peduncolo di colore rosso-vinoso; acino medio, sferoidale con buccia spessa, di colore blu-nero e polpa di sapore neutro. E' medio per l'epoca di germogliamento E' medio per l'epoca di fioritura E' medio tardivo per l'epoca di maturazione. Ha elevata vigoria ed è piuttosto fertile e produttivo. Predilige terreni argillosi e calcarei, ricchi di scheletro; è sensibile alla peronospora ma abbastanza tollerante alla siccità Il vino è di colore rosso-granato, dal profumo intenso e gradevole, con sentori di mora selvatica e sottobosco, sapido, amarognolo. Si presta a brevi invecchiamenti.