Ha rappresentato da sempre un simbolo per l'Istria e le zone carsiche, tanto che nel medio-evo con questo vino si facevano squisiti omaggi ai signori ed ai regnanti. Il prefisso TER, di origine tedesca, ha il significato di catrame, ed identifica sia l'intenso colore nero, sia la aggressività che gli è propria. Vitigno che si avvicina moltissimo alla famiglia del Refosco. E' caratterizzato da: apice del germoglio espanso, cotonoso, di colore bianco con sfumature bronzate; foglia medio-grande, tondeggiante, pentagonale, trilobata con lobi appena accennati, con seno peziolare a V aperto e seni laterali superiori a V aperti, pagina inferiore di colore grigio-verde per il forte tomento, lembo poco spesso, leggermente piegato a gronda con bordi devoluti; grappolo grande, piramidale, alato, mediamente compatto; acino medio, leggermente ellittico, buccia molto pruinosa, leggermente sottile ma consistente, di colore blu intenso. E' medio per l'epoca di germogliamento; medio per l'epoca di fioritura; medio-tardivo per l'epoca di maturazione Ha una buona vigoria ed è produttivo, predilige potature miste; dà risultati interessanti in terreni poco fertili, non molto freschi. Tollera le gelate tardive; è soggetto spesso a colatura; è tollerante verso le malattie crittogamiche. Il vino è di colore rosso-rubino violaceo intenso, con spiccata fragranza e leggero profumo. E' acido, tannico, di corpo, con preciso, spiccato carattere.