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grappolo verduzzo friulano

VERDUZZI

In zona sono diffusi due Verduzzi quello Friulano e quello Trevigiano; VERDUZZO FRIULANO è citato già dall'Acerbi nel 1825 che lo dice coltivato in provincia di Udine da oltre cento anni; è poi ricordato nel Bullettino Ampelografico del 1879. Il Poggi nel 1939 ne distingueva il verde (oggi scomparso) ed il giallo. grappolo verduzzo trevigiano Ha apice del germoglio espanso, lanuginoso, di colore verde-biancastro con sfumature bronzate; la foglia è media, trilobata o quasi, orbicolare, con seno peziolare a V aperto, seni laterali superiori a V, lembo piano e liscio; il grappolo è piccolo, piramidale, alato, leggermente compatto; l'acino è medio, leggermente ellissoide con buccia pruinosa spessa e coriacea. Il VERDUZZO TREVIGIANO, pi diffuso in provincia di Venezia ed a sud di quella di Treviso, pare sia presente in zona da fine '800 primi '900, differisce dal Friulano per la forma delle foglie (che è pentagonale e quinquelobata) e del grappolo (che è pi spargolo e con la buccia sottile). Il V. Friulano è medio per germogliamento, fioritura e maturazione, quello Trevigiano è pi tardivo nel germogliamento e nella maturazione. Il V. Friulano non ha particolari problemi colturali ed ha produzione buona e costante e così il V. Trevigiano. Il vino del V. Friulano è di colore giallo-dorato di buona fragranza, fruttato, dal sapore di miele e può essere vinificato dopo appassimento per ottenere il tipo di Ramandolo (dalla zona di produzione) di particolare pregio. Il vino del V. Trevigiano è giallo paglierino, asciutto, delicatamente amarognolo; di qualità però inferiore al precedente.

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